La produzione di minuteria metallica per l’industria tessile dal XX al XXI secolo

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Se si dovesse individuare un momento di svolta nell’industria manifatturiera tessile italiana, questo sarebbe quasi sicuramente collocabile fra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo.

In quel periodo di pochi decenni, successivo al compimento della Rivoluzione Industriale e all’Unità d’Italia, si posero le basi per la crescita di quella che è stata (e in parte è tuttora) una forza trainante dell’economia del nostro paese.
Una crescita di cui l’azienda Villa Nardo di Milano, specializzata in minuteria metallica e in particolare in zip e cerniere lampo, è stata tra i principali testimoni durante il XX secolo.

 

Testimoni della Storia

 

Nata nel 1938, e da sempre locata in un signorile palazzo seicentesco nel cuore di Milano, Villa Nardo ha iniziato da subito a produrre zip e chiusure lampo di ogni tipo e misura.

Conoscenza del settore, un consolidato standard produttivo di assoluta eccellenza e una sincera passione per i lavori di alta sartoria hanno alimentato nei decenni, e con l’avvicendarsi delle generazioni, la produzione di questa fornace dell’eccellenza artigianale e manifatturiera italiana.

Il tutto senza trascurare i non meno indispensabili aggiornamenti tecnologici e metodologici, necessari per restare al passo coi tempi.

Tradizione e innovazione: solo così si spiegano gli ormai quasi 80 anni di vita di Villa Nardo, un marchio che ancora oggi è al fianco delle principali firme dell’alta moda, e dunque partecipa attivamente all’evoluzione dei costumi – e di riflesso della società stessa – con lo stesso grado di incidenza che aveva all’epoca della sua fondazione.

Industria tessile e dell’alta moda

 

Evoluzione dei costumi che Villa Nardo ha visto scorrere, giorno dopo giorno.

È proprio a partire dagli inizi del XX secolo che la moda italiana ha cominciato a dettare le tendenze al resto del mondo.

Dai primi tagli di sartoria degli anni trenta e quaranta, espressione di un retaggio liberty contemperato dalle esigenze di una modernità che si stava affacciando sul nostro paese con irruenza, alla necessaria austerità del secondo dopoguerra; l’utilizzo della minuteria metallica, in particolare delle chiusure lampo, ha conosciuto un’espansione notevole.

Merito della sua praticità e del minimalismo dei suoi meccanismi: due caratteristiche che si attagliavano sia agli indumenti da lavoro (si pensi alle tute da operaio) che alla moda più sobria e delicata.

Gli Anni ’60 e ’70

 

Gli Anni sessanta e settanta, pur definendo un’inversione di tendenza nella ricerca di nuove soluzioni estetiche e funzionali, hanno continuato a utilizzare la zip come strumento di chiusura privilegiato dei capi d’abbigliamento.

Da allora, il rapporto tra la moda e l’utilizzo della minuteria metallica ha seguito una traiettoria altalenante, fra improvvisi inabissamenti e altrettanto repentine riemersioni di popolarità: una stagione la zip è protagonista, e magari la successiva figura nella black list del design contemporaneo, a dimostrazione dell’estrema volubilità di questa industria in questo periodo storico.

Un elemento oggi insostituibile nel comparto tessile

 

Ciò malgrado, e a dispetto della crisi economica che non ha risparmiato nemmeno questo settore, la chiusura lampo rimane un elemento pressoché insostituibile all’interno dell’industria tessile.

Che si tratti di haute coutureprêt-à-porter o prodotti di outlet, state pur sicuri che in molti dei prodotti che acquisterete troverete una chiusura lampo.

E se questa si rivelerà affidabile, resistente e di qualità, ci sono buone probabilità che sia stata realizzata da Villa Nardo.

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